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crea una bibliografia

Con il termine Bibliografia si può intendere:

  • l'elenco di pubblicazioni usate e citate nella stesura specialmente di un saggio, di un articolo, di un libro;
  • l'elenco sistematico di libri, riviste, articoli su un particolare argomento o su uno specifico autore;
  • l'insieme dei saggi scritti su un determinato argomento;
  • la scienza che studia la catalogazione sistematica dei libri.

La bibliografia aggiunge valore scientifico alla tesi perché rende conto del processo di ricerca che si è portato avanti.

Uno degli scopi principali della bibliografia è quello di permettere l’identificazione in modo univoco del documento citato consentendo anche di poterlo localizzare all’interno dei cataloghi di biblioteche e librerie. Pertanto, gli elementi determinanti di una lista bibliografica devono essere la precisione, l’uniformità e la coerenza, nonché la completezza e l’esattezza dei dati riportati.

Quando si redige una bibliografia è necessario scegliere uno stile citazionale, che può essere consigliato dal docente o dall’editore, anche se non esiste uno standard uguale per tutte le pubblicazioni. È importante soprattutto che lo stile scelto sia omogeneo e coerente in tutto il documento.

Come fare una bibliografia

In base alla lunghezza e al ruolo nella trattazione si decide come intitolare l’elenco:

  • Se l’ elenco è breve (10-30 citazioni) e conclude un breve scritto, basterà  il semplice titolo Bibliografia;  
  • se l’elenco è lungo e completa uno scritto di un certo rilievo, sarà opportuno suddividere la lista “Bibliografia” in parti con un titolo secondario. Si sceglierà il tipo di divisione preferibile per i  gruppi  di citazioni: per tema, cronologico, per materiali etc..

 

Se l’ elenco contiene una grossa quantità di citazioni di materiali diversi, esso potrà essere suddiviso per tipologie, e invece dell’unica lista “Bibliografia” avremo più liste: “Bibliografia”, “Filmografia”, “Webgrafia”.

Ordine

L’ordine delle citazioni stabilisce il modo di orientarsi e di cercare sotto i vari titoli e sezioni:

Alfabetico per cognome di autore o nome di ente o titolo di opere senza autore.

Cronologico di edizione dei documenti. Se la lista principale è ordinata in un modo, per esempio per temi, è possibile ordinare in modo diverso le sezioni, per esempio cronologicamente o per autore eccetera.

Citazione

Esistono diversi standard che possono essere adottati per compilare una bibliografia. L’importante è che, una volta effettuata la scelta dei criteri da utilizzare, questi vengano mantenuti uniformemente per tutta la lista.

I cognomi possono precedere o seguire i nomi. Il titolo dell’opera  deve essere sempre in corsivo. Per il titolo di rivista si utilizzano gli  apici “” o caporali «». Quando necessarie, le indicazioni di collana vanno tra parentesi (). È preferibile citare non più di 2 o 3 nomi, se gli autori sono di più si inserisce solo il nome del primo citato nel documento seguito dall’abbreviazione (et al.).

Si usa la virgola per separare i dati, i due punti per il collegamento di titolo e sottotitolo. Il dato “Cognome, Nome” è separato dal punto. Gli indirizzi di rete vanno tra parentesi uncinate <>, se il protocollo è il tipico “http://” è opportuno ometterlo e iniziare direttamente dall’indirizzo “www.” o simili.

Libri:

cognome e iniziale del nome autore/autori, (anno), titolo opera, numero edizione, luogo edizione, casa editrice, (collana)

 Articoli in riviste:

Cognome e iniziale del nome autore/autori (anno), titolo articolo, titolo rivista, casa editrice, volume, numero, (giorno), (mese), numero di pagina iniziale e finale

Capitoli di libri, saggi in opere collettive ecc.:

Cognome e iniziale del nome autore/autori (anno), titolo saggio, in: titolo dell'opera collettiva, Cognome e iniziale del nome del/i curatore/i dell’opera collettiva, luogo edizione, casa editrice, numero della pagina iniziale e finale

 Documenti consultati su internet:

Cognome e iniziale nome o nome dell’ente titolare del sito (anno [se disponibile]), "Titolo del documento", URL, eventuale formato del file (se diverso da HTML - es. file PDF, file RTF, ...), data ultimo accesso alla pagina web.